Le migliori razze di galline ovaiole, piccola guida alla scelta

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la Redazione
23 gennaio 2019

Ecco alcuni consigli per scegliere le razze, e non solo, di gallina da allevare nel piccolo pollaio per l'autoconsumo di uova

La grande diffusione di razze di galline ovaiole locali e tipiche in molte zone di campagna della nostra penisola trova origine nella verifica, fatta sul campo, che tali razze si sono affermate come le migliori, per rusticità e adattabilità, in ogni determinato ambiente.

In effetti, ogni volta in cui c’è la necessità di scegliere una razza di gallina ovaiola, il piccolo allevatore non può non tener conto delle indicazioni fornite in loco da anni e anni di esperienze che hanno fatto emergere quelle razze che garantiscono una buona deposizione di uova, un’ottima attitudine alla cova e una grande rusticità.

Per queste ragioni, è consigliato destinare alla produzione di uova, pollastre rustiche e appartenenti a razze locali e/o a razze tipiche. Per avere maggiori garanzie di adattabilità assicuratevi che gli animali che andrete ad acquistare siano nati in zona, meglio ancora se da riproduttori nati a loro volta in zona.

Ogni regione possiede numerose razze o varietà di gallina ovaiola che bene si adattano al territorio; qui sotto trovate l’elenco delle razze locali (specificate tra parentesi) e tipiche consigliate, data l’attitudine produttiva, per allevare galline ovaiole:

  • Bianca di Saluzzo (razza locale del Piemonte)
  • Bionda piemontese (razza locale del Piemonte)
  • Ermellinata di Rovigo (razza locale del Veneto)
  • Padovana (razza locale del Veneto)
  • Robusta lionata (razza locale del Veneto)
  • Robusta maculata (razza locale del Veneto)
  • Polverara (razza locale del Veneto)
  • Collo nudo (razza locale del Veneto e della Campania)
  • Valdarnese bianca (razza locale della Toscana)
  • Livornese (razza locale della Toscana)
  • Siciliana (razza locale della Sicilia)
  • New Hampshire
  • Pepoi
  • Plymouth Rock barrata
  • Rhode Island
  • Ancona
  • White america

La scelta degli individui, poi, deve cadere sulle galline che manifestano un aspetto sano, un carattere tranquillo, una vivace attività nella ricerca del cibo ma soprattutto una buona conformazione corporea. Le caratteristiche morfologiche che è possibile valutare abbastanza facilmente a vista sono le seguenti:

  • piumaggio fitto e abbondante;
  • corpo ben proporzionato «rettangolare» (la lunghezza deve essere superiore all’altezza);
  • linea dorsale quasi parallela al terreno;
  • becco e zampe ben pigmentate di giallo;
  • cresta grande, morbida al tatto, rossa e turgida;
  • occhi prominenti, grandi e vivaci;
  • orecchioni piccoli, aderenti e lisci;
  • bargigli arrotondati e rossi.

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