Decespugliatore: come sceglierlo in base a superficie e tipo di terreno

decespugliatore-zaino-echo
13 febbraio 2026

Quante volte vi siete trovati con un decespugliatore troppo leggero per le sterpaglie del bosco o, al contrario, con una macchina potente e pesante per tagliare semplicemente l'erba attorno al frutteto? Scegliere il modello giusto significa lavorare meglio, stancarsi meno e ottenere risultati soddisfacenti. Vediamo come orientarsi

Partiamo dalla superficie

Se dovete curare un piccolo giardino fino a 500 metri quadrati, un modello elettrico o a batteria è più che sufficiente per bordature e rifiniture. Leggero e silenzioso, non richiede manutenzione particolare.

Tra 500 e 1.500 metri quadrati – la dimensione tipica di un orto o di un frutteto familiare – è consigliabile un decespugliatore a scoppio con cilindrata tra 25 e 30 cc, ad asta rigida. Offre la potenza necessaria senza affaticare troppo durante il lavoro. Quando la superficie supera i 1.500 metri quadrati fino a 3.000, orientatevi su un motore da 30-40 cc. Se prevedete di lavorare a lungo, meglio un modello a zaino: distribuisce il peso sulla schiena e rende il lavoro meno faticoso.

Oltre i 3.000 metri quadrati, o per un uso semi-professionale, servono macchine da 40-55 cc, robuste e con buona autonomia.

Il terreno decide il resto

Non è solo questione di quanti metri quadrati avete: conta moltissimo anche la morfologia del terreno.

Sul prato pianeggiante va benissimo una testina a filo (diametro 2-2,7 mm), leggera e maneggevole. Se invece lavorate in pendenza o su scarpate, il modello a zaino vi aiuterà a mantenere l’equilibrio; abbinate un’impugnatura a manubrio per il controllo.

Nel frutteto servono manovrabilità e attenzione a non danneggiare i tronchi: un’asta rigida da 30-35 cc con testina a filo è l’ideale. Utile il parasassi per proteggere piante, macchina e operatore. Chi deve ripulire bosco e sottobosco punti su lame a 3-4 denti e cilindrata minima di 40 cc: qui la potenza conta davvero.

Su terreni sassosi la testina multifilo resiste meglio agli urti; il parasassi diventa indispensabile. Infine, per rovi e sterpaglie si rendono necessari lama pesante, motore oltre i 40 cc e impugnatura a manubrio per governare la macchina con sicurezza.

Non risparmiate sulla potenza: meglio un motore che lavora tranquillo. Se avete terreni misti, scegliete modelli con accessori intercambiabili.

Vuoi restare sempre aggiornato sulle ultime novità di Vita in Campagna?
ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER