Asimina triloba: meglio scegliere piante innestate

asimina triloba
Frutteto, Giardino
la Redazione
Ho pensato di mettere a dimora due piante di asimina e vi chiedo se mi conviene comprare piante già innestate o se si possono usare anche quelle nate da seme.
La risposta della redazione.
L'abbonato fa bene a mettere a dimora due piante di asimina (Asimina triloba), in quanto questa specie, pur essendo autofertile (anche un albero isolato arriva a fruttificare), si avvantaggia molto dell’impollinazione incrociata. Conviene però evitare esemplari nati da seme, in quanto è specie dalla crescita molto lenta: per raggiungere uno sviluppo accettabile e per portare i primi frutti devono raggiungere l’età di 6- 8 anni. Gli esemplari ottenute da seme, poi, difficilmente rispecchiano i caratteri varietali della pianta dalla quale derivano e occorre successivamente provvedere a innestarle, operazione non facile a livello dilettantistico, ritardando ulteriormente i tempi di fruttificazione. Per questa ragione è sempre consigliabile mettere a dimora piante già innestate da operatori esperti in vivaio. In un prossimo numero pubblicheremo un articolo sulla coltivazione di questo albero da frutto.

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