Come mettere a dimora le nuove piante di olivo

Senza titolo-2
la Redazione
11 febbraio 2025

La piantagione di nuovi olivi richiede attenzione e cura nei dettagli. Dalla preparazione della buca alla concimazione di fondo, fino al corretto posizionamento della pianta: ecco tutti i passaggi per garantire un ottimo attecchimento delle giovani piantine

Fine marzo è il momento ideale per mettere a dimora nuove piante di olivo. La preparazione della buca è fondamentale: sul fondo va distribuita una miscela di concimi composta da 1 kg di solfato potassico, 1 kg di fosfato naturale e 5 kg di stallatico compostato, il tutto ricoperto con 5-10 cm di terra ben livellata.

Il tutore, preferibilmente in legno di noce o in metallo, va posizionato leggermente a nord rispetto al centro della buca, assicurandosi che sporga almeno 150 cm dal terreno o raggiunga il punto previsto per l’impalcatura dei rami.

Un aspetto critico è la profondità di piantagione: il colletto della pianta deve trovarsi alcuni centimetri sopra il livello del terreno. Un interramento eccessivo può causare asfissia radicale, mentre uno troppo superficiale espone le radici al disseccamento. Il terreno di riempimento va ben compresso per evitare pericolose sacche d’aria o acqua.

Dopo aver legato il fusto al tutore, lasciando liberi i rametti laterali o piegandoli verso il basso se necessario, è essenziale irrigare con 10 litri d’acqua. In assenza di piogge, l’irrigazione andrà ripetuta ogni dieci giorni circa.

Vuoi restare sempre aggiornato sulle ultime novità di Vita in Campagna?

Approfondimento

olivi-inverno-sierra-nevada-sito Frutteto
Olivo: difesa preventiva dalle avversità e preparazione alla stagione Mentre le piante sono ancora in riposo vegetativo, è il periodo ideale per una strategia preventiva contro le principali malattie dell’olivo. Con temperature che iniziano a risalire, soprattutto al Centro-Sud,… (continua)
innesto triangolo 410×240 Frutteto
Innesti: prepararsi per la primavera – raccolta marze e pianificazione Gli innesti a marza (triangolo, spacco, corona) si eseguono da fine febbraio a maggio, ma il materiale deve essere raccolto ora, in pieno riposo vegetativo, quando le gemme sono ancora… (continua)
Vuoi restare sempre aggiornato sulle ultime novità di Vita in Campagna?
ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER