Concimazione dell’olivo durante l’inverno

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19 novembre 2020

Il mese di dicembre è il più indicato per effettuare gli apporti di letame e di concimi fosfatici e potassici

Scade nel mese di dicembre il momento migliore per l’apporto della sostanza organica, indispensabile per il mantenimento della fertilità del suolo. Può essere apportata con:

  • il letame, distribuito ogni tre anni nella quantità di 150 quintali per ettaro (in caso di poche piante, invece, nella quantità di 15-20 kg per pianta ogni due anni);
  • i concimi pellettati ottenuti da matrici organiche umificate, da distribuire ogni anno in dosi che variano dai 12 ai 15 quintali per ettaro, a seconda del prodotto commercialmente proposto (in caso di poche piante, invece, 2 kg per pianta di concime misto-organico con un titolo del 5-8% di azoto, sparso sul terreno in corrispondenza della proiezione della chioma).

Alla sostanza organica vanno aggiunti il fosforo e il potassio; indicativamente per ettaro sono necessari:

  • 30-40 kg di fosforo, pari a 160-200 kg di perfosfato minerale-19 per ettaro (0,6-0,8 kg per pianta);
  • 90-100 kg di potassio, pari a 180-200 kg di cloruro di potassio-50 per ettaro (0,7-0,8 kg per pianta).

L’azoto andrà poi distribuito alla ripresa vegetativa, una prima frazione e una seconda durante la primavera a fine inverno (nelle fasi di pre-fioritura e allegagione).

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