Il nocciòlo allevato a cespuglio, nel rispetto della sua forma naturale

noccioleto
la Redazione
19 maggio 2020

La forma di allevamento e produzione consigliata per il nocciòlo è quella a cespuglio in quanto le piante attualmente utilizzate per produrre questo tipo di frutta secca sono «franco di piede», cioè le piante non sono innestate

Nella coltivazione del nocciòlo, la formazione e gestione del cespuglio asseconda una «forma» naturale che è possibile trovare, se si osservano le piante di nocciolo selvatico, in tutti i boschi della nostra Penisola. Più o meno pollonifere secondo le varietà, di medio sviluppo (3-7 metri di altezza), le piante di nocciòlo tendono a svilupparsi naturalmente in volume tramite piccoli fusti diritti (pertiche, dette anche branche o stanghe). Le distanze d’impianto più comunemente adottate sono di 5-6 metri tra le file e 5-6 metri lungo il filare.

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