Come eseguire la manutenzione del rasaerba, all’inizio e durante tutta la stagione

filtro aria briggs stratton
11 aprile 2019

Prima di rimuovere la lama e di ogni intervento sul macchinario è buona norma proteggere le mani con i guanti e scollegare il cavo della candela per prevenire accensioni accidentali del
motore.

La manutenzione ordinaria del rasaerba significa preservare l'efficienza dell'attrezzatura e ottenere rasature impeccabili

Il controllo e la pulitura, o sostituzione, del filtro dell’aria

Almeno ogni dieci ore di lavoro è importante pulire il filtro dell’aria del motore. Ne esistono del tipo a cartuccia e di tipo spugnoso. Il primo, una volta estratto, va scosso per rimuovere le impurità grossolane e procedere poi alla pulitura con un getto di aria compressa diretto dall’interno verso l’esterno, cioè in direzione contraria al flusso dell’aria in entrata al carburante. Se il filtro è di tipo spugnoso può essere pulito con acqua e sapone; dopo il risciacquo va fatto asciugare e, se prescritto, va imbevuto d’olio prima di essere reinserito.

Il controllo e la pulitura, o sostituzione, della candela di accensione

La candela genera la scintilla che provoca la combustione della miscela aria-benzina. Una candela sporca o consumata può quindi compromettere l’accensione e il buon funzionamento del motore del rasaerba con riduzione della potenza e aumento delle emissioni di gas di scarico. È importante pertanto controllare e regolare la candela ogni 30 ore di lavoro.

A motore freddo staccate la pipetta che collega la candela al cavo di accensione e ripulite la zona attorno per evitare che dello sporco possa entrare nel cilindro. Dopo aver tolto la candela controllate lo stato degli elettrodi e rimuovete eventuali incrostazioni. Se gli elettrodi sono eccessivamente consumati sostituite la candela con una nuova, altrimenti martellateli delicatamente per riportarli alla distanza specifica per il modello.

Il controllo e il cambio dell’olio motore

Per il buon funzionamento e la lunga durata del motore del rasaerba è determinante la lubrificazione. Occorre pertanto verificare periodicamente il livello dell’olio motore per mezzo dell’apposita astina: sfilatela, pulitela con un panno e reinseritela completamente nel bocchettone; quindi estraetela nuovamente e verificate il livello dell’olio, che deve essere compreso tra le marcature di minimo e massimo impresse sull’astina. Far funzionare il motore con un livello insufficiente di olio può provocare gravi danni, a volte irreparabili.

Il controllo e l’affilatura della lama

Per garantire una buona qualità di taglio è necessario il controllo periodico della lama, intervenendo sempre se dopo un taglio l’erba si presenta sfilacciata e non tagliata di netto. Il bordo tagliente deve essere bene affilato sia per essere incisivo che per non sforzare più del necessario il motore ed evitare sprechi di energia.

Per effettuare una buona affilatura per prima cosa è necessario bloccare la lama in una morsa da banco, oppure fissarla con un morsetto a un cavalletto. Fissata la lama utilizzate una smerigliatrice con disco lamellare a trama sottile, oppure una lima, evitando di insistere troppo a lungo sullo stesso punto per non surriscaldare il metallo alterandone le caratteristiche. Si procede poi ripristinando l’angolatura di taglio originaria affilando solo la superficie superiore del tagliente e mantenendo un bordo lama (smusso) di 0,4-0,6 mm. Generalmente sono indicate angolazioni di 30-40°. Dopo ripetute affilature, verificate che vi siano ancora almeno 30 mm di larghezza della lama.

La pulizia del corpo macchina e altre verifiche

Oltre a tenere costantemente pulito il corpo macchina, di tanto in tanto va verificata l’eventuale presenza di crepe od ossidazioni sulla scocca del rasaerba.

Accertatevi sempre dell’assenza di eventuali perdite di carburante dal serbatoio o dal circuito di alimentazione e, in caso di guarnizioni consumate e tubazioni usurate, sostituitele prontamente. Si deve mantenere pulita anche la parte esterna del motore, rimuovendo sporco e residui vegetali con aria compressa ed eventualmente un panno di stoffa. Non ricorrete assolutamente all’acqua, sia corrente che tramite spruzzini.

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