Consigli per un «giardino ecosostenibile»

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13 maggio 2019

Il «giardino ecosostenibile» è il giardino del futuro, dove acqua, energia e tutte le altre risorse naturali non vanno assolutamente sprecate

Spesso si ritiene che il giardinaggio vada automaticamente a braccetto con la salvaguardia dell’ambiente, in realtà in molti casi questo non succede. Pensiamo per esempio a come si utilizzano con superficialità i prodotti fitosanitari per risolvere problemi che non si presenterebbero se le piante fossero coltivate nel giusto ambiente e a quanta acqua si spreca per mantenere verdi i prati.

Per «giardino ecosostenibile» non si intende solo uno spazio verde dove coltivare le piante più idonee alle condizioni climatiche della zona, ma significa rispettare l’ambiente circostante e le diverse forme di vita che lo popolano, rappresentate da insetti, rettili, uccelli e piccoli mammiferi, che possono convivere in simbiosi con piante e fiori diventando loro preziosi alleati.

Anche la scelta delle piante può essere «ecosostenibile»

Per risparmiare acqua e limitare l’utilizzo di prodotti fitosanitari, le piante da coltivare in un «giardino ecosostenibile» vanno scelte in base alla loro capacità di crescere e prosperare curandole e irrigandole il minimo indispensabile. Per compiere la scelta migliore, in fase di progettazione del giardino o rinnovo delle piante, è bene indirizzarsi verso specie e varietà resistenti.

Il taglio mulching: meno scarti e prati più fertili

Adottare il sistema del mulching apporta sicuramente molti vantaggi anche per la gestione ecosostenibile del prato:

  • migliora la qualità del prato in quanto i residui d’erba costituiscono un’ottima fonte fertilizzante e quando si decompongono rilasciano nel terreno molte sostanze nutritive. Inoltre migliora l’aerazione del suolo e riduce le perdita di umidità: un prato trattato con taglio mulching richiede minori innaffiature e di conseguenza comporta meno spese e meno sprechi d’acqua;
  • risolve il problema dello smaltimento dello sfalcio in discarica, il che consente un risparmio dei costi di gestione, di trasporto e di spazio (anche se, dopo essere stata lasciata ad essiccare, l’erba si può compostare);
  • a parità di superficie, permette di ricorrere a macchine di minor potenza.
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