Terra o terriccio che rimane aderente all’apparato radicale di una pianta quando questa viene tolta dal luogo in cui si trovava (vivaio, vasetti, ecc.). In orticoltura e in floricoltura le piantine con il pane di terra non subiscono, al momento del trapianto, gli inconvenienti delle piantine a radice nuda (elevata mortalità delle piante messe a dimora) e hanno rapido e uniforme attecchimento, ripresa vegetativa veloce, regolarità di accrescimento, maggiore precocità e più elevata produttività. Il pane di terra si può chiamare «pane di torba» quando è costituito da questo materiale.
Vuoi restare sempre aggiornato sulle ultime novità di Vita in Campagna?
ISCRIVITI ALLA NEWSLETTERUltimi articoli
I prossimi eventi
-
I Frutti del Castello – Speciale Giardini
All’interno del Castello di Paderna a Pontenure (Piacenza) si svolge,... (continua)
-
Fattorie aperte in Emilia-Romagna
Nelle domeniche del 3, 10, 17, 24 e 31 maggio... (continua)
-
Dal 15 al 17 maggio il pittoresco borgo antico... (continua)
-
Per corti e cascine – Assaggi e paesaggi delle campagne mantovane
Domenica 17 maggio torna «Per corti e cascine» storica manifestazione... (continua)




Stampa





