Gennaio-febbraio è il momento giusto per raccogliere e conservare le marze che utilizzerete per gli innesti primaverili. Una corretta preparazione garantisce alte percentuali di attecchimento
Gli innesti a marza (triangolo, spacco, corona) si eseguono da fine febbraio a maggio, ma il materiale deve essere raccolto ora, in pieno riposo vegetativo, quando le gemme sono ancora “ferme” e si conservano meglio.
Quali rami scegliere
Selezionate rami di un anno ben lignificati, di medio vigore, dalla parte centrale della chioma di piante sane e produttive. Evitate rami troppo vigorosi (succhioni) o troppo deboli. I migliori hanno 8-10 mm di diametro per drupacee e castagno, 5-6 mm per pomacee. Prelevate rami lunghi (60-80 cm) in giornate asciutte, con temperature sopra zero.
Come conservarle
Metodo migliore: avvolgete i rami in sacchetti di polietilene nero, asciutti, e conservateli in frigorifero a 2-4 °C. Le marze raccolte a gennaio restano vitali fino a maggio-giugno.
Alternative: riponete i sacchi in cantina fresca, sotto uno strato di sabbia umida, o tagliate le marze in spezzoni da 15 cm con 2 gemme e conservateli in vasetti chiusi nel frigorifero domestico.
Pianificate gli innesti
Febbraio-marzo: innesti a spacco e triangolo su portinnesti giovani per nuove piante o reinnesti. Aprile-maggio: innesti a corona su branche adulte quando la corteccia si stacca facilmente. Contrassegnate ora le piante da cui prelevare le marze: con foglie e frutti è facile riconoscere le varietà migliori da moltiplicare.




Stampa








