Galline ovaiole: perché febbraio è il mese d’oro per il pollaio

gallina-ovaiola
la Redazione
30 gennaio 2026

Con l'allungarsi delle giornate, la deposizione riprende vigore. Ecco come selezionare i capi migliori, curare i nidi e bilanciare la dieta per una stagione di successo

Febbraio è il vero “mese spartiacque” per chi alleva galline ovaiole. Sebbene il freddo punga ancora, l’allungarsi delle giornate invia un segnale biologico preciso: è tempo di tornare a produrre. Per non farti trovare impreparato, ecco la guida pratica per gestire questo risveglio stagionale.

Selezione del gruppo: premia la costanza

Per ottimizzare la produzione, mantieni nel gruppo le pollastre giovani (nate entro la scorsa estate) e le ovaiole veterane più instancabili. Per riconoscerle, osserva chi ha ultimato la muta nello scorso autunno per ultima: sono i soggetti che hanno continuato a deporre mentre le compagne erano già a riposo. Queste “atlete” del pollaio saranno le tue migliori produttrici anche quest’anno.

Nidi accoglienti per uova perfette

Il comfort del nido è essenziale per raccogliere uova pulite e integre. Rinnova frequentemente la lettiera con paglia fresca o truciolo.

  • Nidi singoli (30x30x30 cm): calcola almeno una postazione ogni 3-4 galline.
  • Nidi collettivi (40x100x40 cm): ideali se gestisci gruppi più numerosi.

Dieta bilanciata e trucco “anti-freddo”

La produzione richiede un’alimentazione energetica con almeno il 18% di proteine. Se preferisci il fai-da-te, una miscela completa al 100% prevede:

  • 60% mais spezzato
  • 20% farina di soia
  • 10% pisello proteico
  • 5% crusca
  • 5% gusci d’ostrica (fondamentali per il calcio).

Il consiglio in più: nelle mattine di gelo, aggiungi un cucchiaio di aceto di mele per litro d’acqua. Aiuterà a ritardare il congelamento dell’abbeveratoio nelle ore meno fredde e sosterrà il benessere della flora intestinale.

Programmare le schiuse

Se desideri far nascere dei pulcini, febbraio e marzo sono i mesi ideali. I nati di fine inverno cresceranno con il clima mite della primavera, diventando soggetti robusti pronti a entrare in produzione già prima del prossimo inverno.

Seguendo questi accorgimenti, potrai contare su una media di 150-250 uova per gallina entro l’inizio dell’estate!

 

Vuoi restare sempre aggiornato sulle ultime novità di Vita in Campagna?

Approfondimento

gallo-gallina Allevamenti
Piccola guida per definire polli e galline Quante volte, parlando di pollame, ci siamo chiesti quale fosse il termine corretto da usare? Se le tradizioni regionali hanno creato nel tempo un vocabolario ricchissimo, oggi esistono precise definizioni… (continua)
rete-recinzione-rotta-animali-selvatici Allevamenti
Come proteggere casa e ricoveri dagli animali selvatici: guida completa Chi vive in campagna sa bene quanto possa essere problematica la presenza di animali selvatici nei pressi di abitazioni e ricoveri. Predatori come faine, donnole e volpi, insieme a roditori come… (continua)
Vuoi restare sempre aggiornato sulle ultime novità di Vita in Campagna?
ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER