La pasta, conosciamo meglio questo alimento quotidiano della nostra dieta

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la Redazione
25 ottobre 2017

Senza troppo stupore, l’Italia è il primo Paese al mondo per consumo di pasta. Secondo l’Unione industriali pastai italiani, il consumo nazionale di pasta è stato nel 2016 di circa 1.430.000 tonnellate, pari a circa 23,50 kg a testa

Oggi l’acquisto di pasta è spesso un gesto automatico: sono pochi, però, coloro che hanno letto almeno una volta l’etichetta delle confezioni. Per questo prodotto la lista degli ingredienti è effettivamente molto semplice: la legge impone che la pasta prodotta in Italia sia fatta esclusivamente con semola di grano duro e acqua. Tuttavia, anche in questo caso, un’attenta osservazione dell’etichetta consente di farsi un’idea più precisa della qualità e del tipo di pasta che si sta acquistando.

Differenza tra pasta di semolato di grano duro e di semola di grano duro

Alcuni pastifici producono pasta utilizzando semolato di grano duro al posto di semola. Il semolato di grano duro è ricavato, dopo l’estrazione della semola, dall’ulteriore macinazione del grano duro. La pasta di semolato di grano duro è leggermente più ambrata di quella di semola. Questa differenza di colore nasconde alcune variazioni nella composizione nutrizionale che vale la pena conoscere. Infatti, nonostante il semolato venga talvolta definito un «sottoprodotto», la pasta che se ne ottiene deve avere, per legge, caratteristiche nutrizionali che, da diversi punti di vista, sono migliori della pasta di semola di grano duro. La pasta di semolato di grano duro ha un contenuto di sali minerali più alto di quella di semola, sali minerali che presentano un ruolo importante nell’attivazione delle reazioni metaboliche, nell’assimilazione delle sostanze nutritive e nell’eliminazione delle scorie dall’organismo. La pasta di semolato, inoltre, ha un contenuto minimo di proteine che, per legge, è maggiore di quello richiesto per la pasta di semola. Bisogna tuttavia riconoscere che le paste di semola di migliore qualità spesso contengono fino al 12-12,5% di proteine.

In ogni caso, le proteine di derivazione vegetale sono spesso consumate in misura nettamente inferiore a quelle di origine animale. Secondo le corrette indicazioni nutrizionali, almeno metà della razione proteica giornaliera dovrebbe essere costituita da proteine vegetali.

World Pasta Day

logo wpd_2017Il 25 ottobre di ogni anno si celebra la Giornata Mondiale della Pasta, il World Pasta Day, attraverso iniziative promozionali ed eventi che possono svolgersi, anche parallelamente, in diverse parti del mondo. Obiettivo dell’iniziativa è celebrare la pasta e comunicarne i pregi nutrizionali a media e consumatori. La pasta, alimento totale e consumata in tutti i continenti, è infatti in grado di soddisfare i primari requisiti dell’alimentazione e di esaltare le più ricercate sperimentazioni in campo gastronomico.

Per il 2017 il ruolo di «capitale della pasta» spetta a San Paolo del Brasile, che ospiterà i festeggiamenti del World Pasta Day 2017 con un evento a cui parteciperanno 250 delegati tra pastai, Istituzioni, rappresentanti della comunità scientifica. Un piatto di pasta per nutrire il pianeta. È la sfida della 19ª edizione della Giornata Mondiale della Pasta, per celebrare l’alimento simbolo della dieta mediterranea. Dai pastai di tutto il mondo verranno donati nell’ambito del progetto «The Power of Pasta» oltre 3 milioni di piatti di pasta per combattere la fame nel mondo. In occasione dell’evento, 7 pastifici italiani apriranno le loro porte al pubblico per mostrare ai visitatori interessati la passione, la sapienza e la ricerca che i pastai mettono nel riconoscere e selezionare i migliori grani provenienti da tutto il mondo.

La prima edizione del World Pasta Day si è tenuta nel 1998 a Napoli. Da allora in poi l’appuntamento è stato confermato ogni anno, spostandosi a Genova (1999), Roma (2000, 2001 e 2002), Napoli (2003), New York (2004), Barcellona (2005), Roma (2006), Città del Messico (2007), Istanbul (2008), New York (2009), Rio de Janeiro (2010), Roma (2011); Città del Messico (2012); Istanbul (2013), Buenos Aires (2014) e ancora a Milano (25-27 Ottobre 2015) presso il Sito Universale EXPO 2015 e il Centro Congressi Stella Polare – Fiera Milano Rho.

 

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