Asimina triloba: meglio scegliere piante innestate

asimina triloba
Frutteto, Giardino
la Redazione
Ho pensato di mettere a dimora due piante di asimina e vi chiedo se mi conviene comprare piante già innestate o se si possono usare anche quelle nate da seme.
La risposta della redazione.
L'abbonato fa bene a mettere a dimora due piante di asimina (Asimina triloba), in quanto questa specie, pur essendo autofertile (anche un albero isolato arriva a fruttificare), si avvantaggia molto dell’impollinazione incrociata. Conviene però evitare esemplari nati da seme, in quanto è specie dalla crescita molto lenta: per raggiungere uno sviluppo accettabile e per portare i primi frutti devono raggiungere l’età di 6- 8 anni. Gli esemplari ottenute da seme, poi, difficilmente rispecchiano i caratteri varietali della pianta dalla quale derivano e occorre successivamente provvedere a innestarle, operazione non facile a livello dilettantistico, ritardando ulteriormente i tempi di fruttificazione. Per questa ragione è sempre consigliabile mettere a dimora piante già innestate da operatori esperti in vivaio. In un prossimo numero pubblicheremo un articolo sulla coltivazione di questo albero da frutto.

Approfondimento

afidi-rosa Giardino
Breve guida alla difesa delle rose: come prevenire e contrastare le avversità più comuni Le rose sono piante splendide, ma notoriamente sensibili: parassiti e malattie fungine sono avversità con cui ogni appassionato prima o poi deve fare i conti. Questa guida è pensata in particolare… (continua)
olivi-inverno-sierra-nevada-sito Frutteto
Olivo: difesa preventiva dalle avversità e preparazione alla stagione Mentre le piante sono ancora in riposo vegetativo, è il periodo ideale per una strategia preventiva contro le principali malattie dell’olivo. Con temperature che iniziano a risalire, soprattutto al Centro-Sud,… (continua)
Vuoi restare sempre aggiornato sulle ultime novità di Vita in Campagna?
ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER