Potatura delle rose: con clima mite può essere anticipata

Floribunda dopo potatura
la Redazione
6 novembre 2014

La potatura è l'operazione che, nella maggior parte dei casi, va eseguita prima della ripresa vegetativa. I periodi sono comunque diversi in base al clima della zona

Nelle zone a clima mite dell’Italia Centrale, del Sud e delle Isole, è preferibile potare le rose in autunno-inverno, nello specifico da fine novembre a tutto gennaio, in modo di anticipare la prima fioritura, che così può avvenire anche dai primi giorni di aprile.

Nelle zone fredde del Centro-Nord, è invece consigliabile eseguire la potatura a fine inverno, cioè da metà febbraio a tutto marzo – o, nel caso ci si trovi in località ove le giornate di gelo si prolungano, addirittura ad aprile – per evitare che gelate tardive possano rovinare la porzione di ramo. È comunque sempre opportuno intervenire prima della ripresa vegetativa degli arbusti, in quanto una potatura tardiva pregiudica e ritarda la prima fioritura. Fanno eccezione le rose botaniche, quelle antiche, le non rifiorenti e le rose sarmentose, che portano fiori sui rami prodotti nell’anno precedente.

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