Rotazione colture di pomodoro e fragole

Aiola di fragole pacciamata con paglia
Orto
la Redazione
Relativamente alla rotazione delle colture, ho letto su un libro dedicato all'orto biologico che il pomodoro e le fragole fanno eccezione a tale pratica, in quanto traggono beneficio dal rilascio delle loro stesse sostanze. Ho invece letto sulla vostra rivista che il pomodoro non va coltivato per due anni di seguito nello stesso terreno. Cosa devo fare?
La risposta della redazione.
Sulla rotazione colture come pomodoro e fragola non è vero che non è vero che non è necessario eseguirla. Per di più, non solo il pomodoro non va coltivato per due anni di seguito nella stessa aiola, ma sarebbe opportuno attendere tre-quattro anni o anche più, soprattutto quando si sia accertata la presenza di malattie che colpiscono i vasi che trasportano la linfa e/o le parti che li circondano (fusariosi, verticilliosi). Gravi problemi per la mancata applicazione della rotazione si hanno tanto nelle piccole coltivazioni quanto, con conseguenze economiche molto rilevanti, nelle colture specializzate professionali delle zone più vocate a questa coltura. Per la fragola vale lo stesso discorso e bisognerebbe attenersi a quanto praticavano i vecchi fragolicoltori che se tenevano un anno la coltura questa ritornava nello stesso appezzamento dopo tre anni, se la tenevano due ritornava dopo sei anni, se tre dopo nove. È da rilevare poi che in una piccola superficie, dove sono presenti di regola molte colture con diverse caratteristiche ed esigenze, questo accorgimento non costa nulla, comporta solo un po’ di organizzazione: gli esempi riportati nei fascicoli dei lavori (progetto di coltivazione di un piccolo orto di 27 m² e progetto di coltivazione di un orto familiare di 200 m²) hanno proprio lo scopo di incentivare i lettori a eseguire la rotazione nel loro orto.

Approfondimento

asparago-violetto-albenga Orto
L’Asparago Violetto d’Albenga: un gioiello ligure unico al mondo Quando si parla di asparagi, la mente corre subito a quelli verdi, fragranti e dal sapore deciso, o a quelli bianchi, delicati e dolci, coltivati nelle pianure venete e friulane.… (continua)
terreno-trapianti Orto
Terreno fertile: la base per un trapianto di successo Un buon trapianto non dipende solo dalla qualità delle piantine, ma anche — e forse soprattutto — dalla fertilità del suolo che le accoglierà. Un terreno soffice, ricco di sostanza… (continua)
Vuoi restare sempre aggiornato sulle ultime novità di Vita in Campagna?
ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER