Mirtillo: quando e come trapiantarlo

Mirtillo orto giardino vita in campagna 410×240
la Redazione
22 marzo 2017

Il trapianto del mirtillo non si fa nello stesso periodo in tutta Italia, ma varia tra Nord e Sud

Il trapianto delle piante di mirtillo va effettuato, in un terreno acido, in primavera (da marzo a maggio) nelle regioni settentrionali o alla fine dell’autunno (novembre-dicembre) nelle regioni centrali e meridionali. La coltivazione del mirtillo è vincolata ai terreni che presentino reazione acida (terreno acido o molto acido, cioè con valori di pH compresi tra 4,5 e 6). I terreni a reazione neutra o calcarea vanno esclusi dalla coltivazione di questa specie.

Nei vivai è possibile acquistare piante di 9-15 mesi di età in vasi di plastica o a radice nuda. Il filare di mirtillo, come per tutti i piccoli frutti, deve essere ospitato su una leggera baulatura del terreno allo scopo di evitare i ristagni d’acqua al piede delle piante che causano infezioni di fitoftora, fungo che provoca la moria delle piante. Per chi è interessato a coltivare più piante di mirtillo il sesto di impianto deve essere di 3 metri tra le file e 1,2-1,4 metri lungo il filare.

 

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