Alitosi del cane: curarla e prevenirla

Cane Pastore Maremmano
la Redazione
17 dicembre 2015

Il più delle volte l’alitosi del cane è dovuta a infiammazioni delle gengive, associata a depositi di tartaro sui denti. Ecco come curarla e prevenirla

In questi mesi di vicinanza stretta col cane in casa, l’alitosi (alito maleodorante) può essere un problema e il più delle volte è provocata da infiammazione delle gengive e da depositi di tartaro sui denti. Contro tali condizioni, che degenerano spesso in piorrea (un’infezione per cui i denti marciscono, vacillano e cadono) a poco servono spray, dentifrici e altri prodotti per l’igiene orale del cane che spesso sono consigliati, se prima non si provvede a curare l’infezione e ad asportare il tartaro.

Curarla

Per questo occorre rivolgersi al veterinario che, in anestesia generale, elimina il tartaro mediante apparecchio a ultrasuoni, provvedendo anche all’estrazione di eventuali denti ormai irrecuperabili. In genere il cane affetto da piorrea non manifesta dolore né problemi masticatori finché la situazione in bocca non diventa davvero disastrosa: quello che avvertono i proprietari è proprio l’accentuata alitosi, un odore insopportabile dell’alito del cane.

Prevenirla

Solo dopo l’intervento del veterinario, possono trovare vantaggioso impiego i preparati antiplacca in pasta per uso veterinario, da somministrare regolarmente almeno una volta alla settimana, per ridurre notevolmente la velocità con cui si riformano le incrostazioni di tartaro e prevenire l’alitosi.

Vuoi restare sempre aggiornato sulle ultime novità di Vita in Campagna?

Approfondimento

coniglio-razza-italiana-gigante-pezzato-410×240 Allevamenti
Tutte le 43 razze di conigli italiani Il Registro Anagrafico della specie cunicola comprende 43 razze suddivise, in base al peso dei soggetti e alla struttura del pelo, in quattro categorie: pesanti, medie, leggere, a struttura di… (continua)
fattoria-didattica-asino-bambino Allevamenti
Multifunzione e inclusione: il ruolo degli animali Nelle aziende agricole moderne, la multifunzionalità ha trasformato il ruolo degli animali: da semplici capi di bestiame a ponti empatici capaci di connettere l’uomo con la terra. In questo scenario,… (continua)
Vuoi restare sempre aggiornato sulle ultime novità di Vita in Campagna?
ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER