Come ottimizzare l’irrigazione di pesco e nettarina

Screen Shot 2014-02-03 at 1.16.04 PM
la Redazione
20 marzo 2014

Intensità e frequenza dell’irrigazione di pesco e nettarina vanno regolate tenendo in considerazione diversi fattori ambientali e agronomici. Conoscendone alcuni e favorendo gli altri, si può diminuire l’apporto di acqua.

Nel momento in cui diventa necessaria l’irrigazione di pesco e nettarina, i giorni che intercorrono tra un’irrigazione e la successiva (detto turno irriguo) vanno adattati alle necessità della pianta, date da tipo di terreno, portinnesto, esposizione, ventosità della zona ecc. Bisogna poi ricordare che una pioggia di 10 mm bagna un terreno di medio impasto fino alla profondità di circa 7 cm ed è quindi necessario distribuire mediamente l’equivalente di 30 mm, cioè 30 litri d’acqua per metro quadrato.

I peschi che nella fase di maturazione hanno una produzione di 50-60 kg di frutti per albero, consumano molta acqua nelle giornate calde e ventose, meno in quelle calde ma senza vento.
Anche le concimazioni chimiche eccessive portano l’albero ad avere più bisogno di acqua. Corrette potature verdi, poi, ne limitano sicuramente il fabbisogno.

Vuoi restare sempre aggiornato sulle ultime novità di Vita in Campagna?

Approfondimento

ciliegie big star 410×240 Frutteto
7 varietà di ciliegio adatte, in tutta Italia, al frutteto familiare Burlat (1): è un varietà che ha avuto le sue origini in Francia. L’albero è di buon vigore, è autosterile (vedi definizione in fondo all’articolo) e quindi, per produrre, ha… (continua)
Kaki Mela Varietà Hana Fuyu Frutteto
Kaki mela, le 4 principali varietà Vengono detti kaki mela quelli che risultano commestibili già alla raccolta o pochi giorni dopo e si mangiano quando sono ancora duri, tanto che si possono tagliare con il coltello al… (continua)
Vuoi restare sempre aggiornato sulle ultime novità di Vita in Campagna?
ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER