Nella nuova agricoltura, gli animali non sono solo una risorsa produttiva, ma i veri motori dell'inclusione sociale e dei servizi educativi. Un legame antico che oggi genera benessere e nuove opportunità economiche
Nelle aziende agricole moderne, la multifunzionalità ha trasformato il ruolo degli animali: da semplici capi di bestiame a ponti empatici capaci di connettere l’uomo con la terra. In questo scenario, gli animali giocano un ruolo fondamentale nel definire l’identità sociale dell’azienda, diventando i protagonisti sia delle fattorie didattiche — dove insegnano il rispetto e la biodiversità — sia dell’agricoltura sociale, dove agiscono come veri “co-terapeuti” per persone in situazioni di fragilità.
L’animale come mediatore di benessere
Che si tratti di un asino, di una capra o di un cane da agility, l’animale offre una relazione pura e priva di giudizio. Nella Pet Therapy e nelle attività assistite, il contatto con l’animale riduce lo stress e stimola l’autostima, offrendo risultati riabilitativi concreti. Parallelamente, la didattica permette di riscoprire il valore della cura, trasformando la stalla in un’aula a cielo aperto dove l’empatia è la lezione principale.
In primo piano alla Fiera di Vita in Campagna 2026
Il valore di questo legame sarà il cuore della 13ª Fiera di Vita in Campagna – VinCa (Veronafiere, 20-22 marzo 2026). Il padiglione 10 sarà interamente dedicato al benessere animale e ai piccoli allevamenti:
- Didattica: laboratori ed esperienze dirette con gli alpaca.
- Relazione: dimostrazioni di agility ed educazione cinofila.
- Formazione: incontri su allevamento etico e attività assistite con esperti come Maurizio Arduin e Silvia Allegri.
Agricoltura sociale: il sostegno della PAC 2023-2027
Questi progetti trovano una solida sponda economica nella nuova PAC, la politica agricola comune europea. L’Italia ha destinato circa il 42% del proprio budget per lo sviluppo rurale — ben 3.200 milioni di euro — all’inclusione sociale e allo sviluppo locale. Attraverso l’intervento SRD03, le aziende possono finanziare la diversificazione verso il sociale e la didattica, premiando chi mette il benessere animale e umano al centro della propria impresa.




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