Alitosi del cane: curarla e prevenirla

Cane Pastore Maremmano
la Redazione
17 dicembre 2015

Il più delle volte l’alitosi del cane è dovuta a infiammazioni delle gengive, associata a depositi di tartaro sui denti. Ecco come curarla e prevenirla

In questi mesi di vicinanza stretta col cane in casa, l’alitosi (alito maleodorante) può essere un problema e il più delle volte è provocata da infiammazione delle gengive e da depositi di tartaro sui denti. Contro tali condizioni, che degenerano spesso in piorrea (un’infezione per cui i denti marciscono, vacillano e cadono) a poco servono spray, dentifrici e altri prodotti per l’igiene orale del cane che spesso sono consigliati, se prima non si provvede a curare l’infezione e ad asportare il tartaro.

Curarla

Per questo occorre rivolgersi al veterinario che, in anestesia generale, elimina il tartaro mediante apparecchio a ultrasuoni, provvedendo anche all’estrazione di eventuali denti ormai irrecuperabili. In genere il cane affetto da piorrea non manifesta dolore né problemi masticatori finché la situazione in bocca non diventa davvero disastrosa: quello che avvertono i proprietari è proprio l’accentuata alitosi, un odore insopportabile dell’alito del cane.

Prevenirla

Solo dopo l’intervento del veterinario, possono trovare vantaggioso impiego i preparati antiplacca in pasta per uso veterinario, da somministrare regolarmente almeno una volta alla settimana, per ridurre notevolmente la velocità con cui si riformano le incrostazioni di tartaro e prevenire l’alitosi.

Vuoi restare sempre aggiornato sulle ultime novità di Vita in Campagna?

Approfondimento

cane-da-pastore-bergamasco-vita-in-campagna Allevamenti
Cane da Pastore Bergamasco: carattere e caratteristiche Il cane da pastore bergamasco è una razza canina adatta alla casa di campagna perché è assai robusta e può stare all’aperto tutto l’anno. Richiede una periodica cura del mantello… (continua)
Anatra muta o muschiata Allevamenti
Anatra muta: dà carne e uova L’anatra muta o muschiata va menzionata sicuramente per l’ottima carne che fornisce, anche in tempi interessanti. Gli anatroccoli, infatti, sono precoci: a due mesi i maschi raggiungono il peso di 2 kg,… (continua)
Vuoi restare sempre aggiornato sulle ultime novità di Vita in Campagna?
ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER