Dopo la smielatura è possibile ricollocare i melari sugli alveari oppure iniziare a immagazzinarli con cura, pronti per essere riutilizzati l'anno prossimo
Dopo aver smielato i telaini (dei soli melari per i quali avete impiegato l’escludiregina), potete optare per due scelte:
collocare di nuovo i melari sugli alveari, preferibilmente nelle ore prossime all’imbrunire in quanto le api sono più calme. Le api ripuliscono così il miele residuo presente in forma di goccioline e questi melari si immagazzinano poi in un secondo tempo;
immagazzinare immediatamente i melari ancora con le goccioline di miele sui favi, mettendoli ben sigillati in un luogo fresco e chiuso. Questi favi serviranno l’anno prossimo come attrattivo per ripopolare velocemente di api i melari. Sottoponete i melari immagazzinati a due interventi fumiganti, a distanza di 15-20 giorni, con prodotti a base di zolfo oppure a base di Bacillus thuringiensis (commercializzato con il nome di B 401), per preservare i favi dagli attacchi di tarma della cera.
Una volta tolti i melari visitate ogni alveare per verificarne lo stato di salute e per verificare l’efficienza della regina.
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