San Martino, festa del mondo agricolo viva tutt’oggi

castagnaccio-toscano
la Redazione
11 novembre 2016

L’11 novembre segnava la fine delle attività agricole e per le famiglie di contadini significava pensare già alla stagione successiva

Un tempo nelle campagne questa era una giornata importante perché venivano a scadenza contratti agrari,  si tiravano i conti fra proprietari e mezzadri, scadevano anche gli affitti delle abitazioni. C’era aria di festa perché circolava denaro e si conosceva il risultato dell’annata agraria. Protagonista delle tavole era l’oca, oltre alle castagne e al vino novello. Ancora oggi si usa celebrare questa festa consumando le castagne, con le quali si possono cucinare dolci tradizionali come il castagnaccio toscano.

Ingredienti: 1 kg di farina di castagne, 200 grammi di pinoli, 200 grammi di noci sgusciate, 2 rametti di rosmarino, sale, olio extravergine di oliva.

Ecco come procedere. Mettete la farina di castagne in una ciotola e scioglietela con l’acqua. Mescolate per  eliminare tutti i grumi (1). Ottenuta una pastella aggiungete mezzo cucchiaino di sale e mescolate. Versate il tutto in una teglia foderata con carta da forno ben inumidita (2), aggiungete le noci tritate grossolanamente, i pinoli, gli aghi di rosmarino e un filo d’olio (3). Cuocete in forno a 200 °C per un’ora.

Vuoi restare sempre aggiornato sulle ultime novità di Vita in Campagna?

Approfondimento

016#09289_(1111)-foto-16 Cucina
Il pane di San Martino È un pane che si presta ad accompagnare piatti a base di carni rosse, ma è delizioso a colazione, spalmato con marmellate o confetture non particolarmente dolci. Ingredienti: 400 grammi… (continua)
Mele pronte per la raccolta Cucina
Sidro di mele fatto in casa Per prima cosa bisogna tagliare le mele a piccoli pezzi e metterle in un recipiente dove devono riposare per 6-8 ore a circa 12-15 °C, quindi si centrifugano. Il succo… (continua)
Vuoi restare sempre aggiornato sulle ultime novità di Vita in Campagna?
ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER