Concimare con il letame conviene anche per il piccolo orto

Coltivazione di fava dopo il pomodoro
la Redazione
15 luglio 2020

Appena il clima lo consente, con l'avanzare dell'inverno procedete alla concimazione organica e alla vangatura delle aiole non ancora lavorate

Concimate l’orto distribuendo il letame, utilizzando la forca a tre punte, sulle aiole destinate a colture che meglio lo sfruttano e ne hanno bisogno, come anguria, cetriolo, melanzana, melone, peperone, pomodoro, zucca e zucchino. Adoperate solamente letame (o compost) ben maturo e, come regola generale, non lasciatelo in superficie, ma interratelo nello strato lavorabile del suolo.

Distribuzione del letame e vangatura

È consigliato utilizzare letame perché è l’unico concime in grado di coprire un importante ruolo su tutti gli aspetti della fertilità del terreno. Solo se non avete a disposizione letame o compost, quindi, potete impiegare quello concentrato-essiccato, che si trova facilmente confezionato in sacchi presso empori agrari e garden center.

Per la vangatura utilizzate una vanga adatta al vostro tipo di terreno: a cuore se pesante, a lama rettangolare se tendente allo sciolto. Se avete un suolo particolarmente compatto o di difficile lavorazione (sassoso), può risultare molto utile l’uso dell’apposito forcone. Tutte queste operazioni rappresentano i lavori di fondo dell’orto, volti a preparare il terreno ai prossimi cicli colturali.

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