«Vietata la semina» di patate acquistate per la mensa

Sacco di patate
la Redazione
17 settembre 2015

In commercio si trovano patate che presentano in etichetta la scritta «vietata la semina», ma non bisogna preoccuparsi per la sicurezza alimentare

Le patate che in etichetta presentano la scritta «vietata la semina» non devono preoccupare per la sicurezza, dal punto di vista della commestibilità: questa dicitura comunica al consumatore che le patate sono conformi alla normativa sulle produzioni ortofrutticole destinate a uso alimentare, ma non a quella sul materiale sementiero e di propagazione per il quale valgono criteri (fitosanitari, di purezza varietale, ecc.) diversi.

Le patate da seme, infatti, devono essere certificate dell’Ente nazionale per le sementi elette (Ense) che ispeziona le colture di patate da seme nelle diverse fasi di coltivazione, analizzando sia il terreno che le piante. Solo quelli «virus-esenti» vengono certificati per uso sementiero e confezionati in sacchi sigillati muniti del cartellino dell’Ense che ne garantisce l’idoneità.

Le patate da mensa, quindi, non possono essere utilizzate come semente, in quanto potrebbero presentare malattie che possono provocare notevoli perdite alla produzione. Va precisato che i virus della patata, del tutto invisibili a occhio nudo, sono assolutamente innocui per l’uomo. Allo stesso modo le patate da seme non vanno destinate al consumo, in quanto potrebbero essere state conciate (trattate) con prodotti fitosanitari che non sono autorizzati per le patate da mensa.

Vuoi restare sempre aggiornato sulle ultime novità di Vita in Campagna?

Approfondimento

radici Orto
Radici e terreno: un dialogo invisibile sotto i nostri piedi Sotto la superficie del terreno si svolge una continua conversazione invisibile tra le radici delle piante e il suolo che le ospita. Questo dialogo, fatto di scambi chimici, fisici e… (continua)
asparago-violetto-albenga Orto
L’Asparago Violetto d’Albenga: un gioiello ligure unico al mondo Quando si parla di asparagi, la mente corre subito a quelli verdi, fragranti e dal sapore deciso, o a quelli bianchi, delicati e dolci, coltivati nelle pianure venete e friulane.… (continua)
Vuoi restare sempre aggiornato sulle ultime novità di Vita in Campagna?
ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER