Le proprietà del rafano

Disegno del cren rafano
la Redazione
9 novembre 2015

Facile da coltivare nell'orto, il rafano, detto anche cren, diventa un ottimo alimento non solo per il sapore forte e piccante, ma anche per le sue azioni sugli apparati digerente e respiratorio

Il rafano ha un alto contenuto in vitamina C, tant’è che uno dei nomi popolari di questa pianta è «erba da scorbuto»: il cren fu infatti usato un tempo per curare questa malattia, provocata da una carenza alimentare di vegetali freschi. E a proposito di vitamina C, si tenga conto che se 100 grammi di succo fresco d’arancia ne contengono 50-100 mg, la stessa quantità di foglie di cren (che quando sono giovani possono benissimo essere mangiate in insalata) ne contiene 200 mg!

Agisce sull’organismo stimolando la secrezione gastrica e può quindi risultare utile nelle digestioni lente e difficili e per migliorare l’assimilazione di alimenti impegnativi. Per gli stessi motivi il rafano è controindicato per chi soffre di gastrite ipersecretiva e di ulcera gastroduodenale, caratterizzate da un aumento eccessivo delle secrezione acida. Il rafano è inoltre un potente rimedio antitosse. La modalità più gradevole per assumerlo è sotto forma di uno sciroppo che si può facilmente ottenere in casa.

Come coltivare il rafano nell’orto »

Vuoi restare sempre aggiornato sulle ultime novità di Vita in Campagna?

Approfondimento

Mele pronte per la raccolta Cucina
Sidro di mele fatto in casa Per prima cosa bisogna tagliare le mele a piccoli pezzi e metterle in un recipiente dove devono riposare per 6-8 ore a circa 12-15 °C, quindi si centrifugano. Il succo… (continua)
016#09289_(1111)-foto-16 Cucina
Il pane di San Martino È un pane che si presta ad accompagnare piatti a base di carni rosse, ma è delizioso a colazione, spalmato con marmellate o confetture non particolarmente dolci. Ingredienti: 400 grammi… (continua)
Vuoi restare sempre aggiornato sulle ultime novità di Vita in Campagna?
ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER