Topinambur, proprietà e caratteristiche

topinambur-coltivazione-coltivare-come-caratteristiche-orto
la Redazione
4 giugno 2018

Il topinambur è una pianta dalle innumerevoli proprietà benefiche, ma può causare problemi fastidiosi di meteorismo. Ecco le sue caratteristiche positive e alcuni consigli per attenuare l'inconveniente

Semplicemente sbucciato, il topinambur è delizioso da mangiare crudo come un ravanello croccante. Può anche essere lessato e semplicemente condito con olio e sale oppure utilizzato per la realizzazione di piatti più elaborati. Per il suo sapore che ricorda quello del carciofo è chiamato anche «carciofo di Gerusalemme».

I tuberi del topinambur contengono circa il 15-20% di carboidrati, costituiti prevalentemente da inulina, un amido speciale che nell’intestino si scinde solo parzialmente in fruttosio mentre la maggior parte non viene assimilata. Il fruttosio è utilizzato dall’organismo anche senza l’intervento dell’insulina e l’inulina non digerita si comporta, nello stomaco e nell’intestino, come le fibre vegetali (cioè aumenta il senso di sazietà e rallenta l’innalzamento della glicemia dopo il pasto). Proprio questa caratteristica, che rende il topinambur consigliabile a obesi e diabetici, dà talvolta origine a fastidiose fermentazioni intestinali (meteorismo). Per limitarle, consigliamo di consumare questo tubero crudo, in insalata, semplicemente sbucciato e affettato come una carota o un ravanello, da condire nel modo più gradito.

Per quanto detto sopra e per il suo limitato valore energetico il topinambur può essere inserito nella dieta dei diabetici e di chi è in sovrappeso. Il topinambur, data la sua facile digeribilità, è adatto ai bambini e agli anziani e, poiché favorisce la secrezione lattea, anche alle donne che allattano. L’inulina, infine, costituisce un terreno di coltura favorevole allo sviluppo della flora batterica intestinale e per questo il topinambur è un alimento interessante anche per coloro che hanno una funzione digestiva alterata come capita in caso di stitichezza, colite, colite ulcerosa, emorroidi, ragadi anali, ecc.

Vuoi restare sempre aggiornato sulle ultime novità di Vita in Campagna?

Approfondimento

Mele pronte per la raccolta Cucina
Sidro di mele fatto in casa Per prima cosa bisogna tagliare le mele a piccoli pezzi e metterle in un recipiente dove devono riposare per 6-8 ore a circa 12-15 °C, quindi si centrifugano. Il succo… (continua)
foto 14 biscotti con crusca bollita Cucina
Biscotti con la crusca: una ricetta per non buttare via nulla Per non buttare la crusca utilizzata per preparare un detergente naturale si possono cucinare dei biscotti: la ricetta prevede 100 grammi di crusca (la metà della dose indicata e usata… (continua)
Vuoi restare sempre aggiornato sulle ultime novità di Vita in Campagna?
ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER