Iniziare la coltivazione del rafano, detto anche cren

Disegno del cren rafano
la Redazione
5 febbraio 2016

Il sapore pungente e molto piccante rappresenta la caratteristica principale che rende interessante l’utilizzo del rafano in cucina per accompagnare e insaporire numerosi piatti. Un buon motivo per coltivarlo nell'orto

I lavori di coltivazione del rafano

Con la coltura in atto, dopo le prime operazioni di sarchiatura verrà somministrato un concime azotato, tipo nitrato ammonico nelle dosi di 80-120 g per metro quadrato. Con un andamento stagionale molto secco, soprattutto al Centro-Sud, potrebbero essere necessarie irrigazioni di soccorso al fine di mantenere fresco e umido il terreno.

Durante la coltivazione il rafano richiede interventi colturali minimi, finalizzati soprattutto all’eliminazione delle erbe infestanti tramite una periodica sarchiatura, operazione che favorisce l’infiltrazione e la conservazione dell’acqua negli strati in cui si trovano le radici della pianta.

pianta di rafano cren

Piante di rafano in piena vegetazione, in numero più che sufficiente per il consumo familiare

Talvolta può essere necessaria una scacchiatura (eliminazione manuale) dei germogli che si sviluppano poco sopra il colletto il cui eccesso di vegetazione potrebbe ripercuotersi negativamente sulla qualità e grossezza della radice. Nel corso dell’estate occorre procedere al taglio degli scapi fiorali, ove questi si dovessero formare, in modo da favorire il massimo sviluppo della radice. Generalmente negli orti familiari il rafano si coltiva senza nessun intervento antiparassitario.

<Sfoglia l'articolo

Vuoi restare sempre aggiornato sulle ultime novità di Vita in Campagna?

Approfondimento

Piantina orto scottatura telo nylon pacciamatura – Vita in Campagna Orto
Trapianti estivi su teli pacciamanti neri, occhio alle scottature La coltivazione degli ortaggi eseguita con trapianto estivo su pacciamatura di teli neri può andare incontro a scottature delle piante. Se il trapianto è eseguito in fori molto piccoli, dai… (continua)
Piantina di rucola selvatica Orto
Rucola selvatica: caratteristiche, proprietà e differenze con quella coltivata Le rucole appartengono alla famiglia delle Crucifere. Come rucola selvatica sono utilizzate alcune specie: le più conosciute sono la Diplotaxis tenuifolia (che è la più diffusa) e la Diplotaxis muralis. Il… (continua)
Vuoi restare sempre aggiornato sulle ultime novità di Vita in Campagna?
ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER